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La nuova area commerciale di Carmagnola: sogno o realtà?

Ciao a Tutti!
Come avrete notato, sul numero di gennaio del Corriere di Carmagnola è stato annunciato l’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo Polo Commerciale in zona Santa Rita (tra Via Sommariva e Via Poirino).
La foto in copertina mostra la M mcdonaldiana nella penombra come una sorta di enigma per il lettore che si domanda: “È davvero quel che penso? Il Mc a Carma?”. Così – come molti di voi – sono corso a leggere l’articolo all’interno del giornale, in cerca di informazioni dettagliate.
In pratica, è stato finalmente portato a termine ed approvato il progetto (clicca sull’immagine a sinistra, tratta dal Corriere) che trasformerà la zona dedicata al commercio – aka PPE – nel primo vero e proprio shopping center della città del Peperone.

A partire da marzo, la zona ad est della ferrovia inizierà a cambiare volto, lasciando il posto ad una vasta area che comprenderà un ipermercato Bennet con galleria commerciale di negozi, un Mc Donald’s ed un grande distributore di benzina, circondati da tanti parcheggi (circa 1600 posti), aiuole e verde pubblico.
Oltre a questo, il progetto prevede:

- un’area di servizi e interscambio collegata con la stazione tramite un nuovo sottopassaggio
- una piazza dedicata ai produttori agricoli
- un’area commerciale di 8000 mq per ulteriori negozi
- una pista ciclabile che circonderà l’abitato di Via Isolabella
- una nuova viabilità interna all’area commerciale, con varie rotatorie

VOI COSA NE PENSATE?
Siete favorevoli o contrari? Su vari blog e gruppi di facebook ho letto pareri molto contrastanti. C’è chi è entusiasta e non vede l’ora di smettere di fare chilometri e chilometri in auto per fare shopping o svagarsi. Chi trova scandaoloso l’avvento del fast food americano e chi vorrebbe sostituirlo con un M**Bun piemontese con prodotti a km 0. Chi ancora è preoccupato per i negozi del centro storico. Chi vede il bicchiere mezzo vuoto e teme un flop totale. Chi rivanga il passato citando mosse politiche e soldi spesi per nulla. Chi è fiducioso e spera in posti di lavoro per i carmagnolesi. Chi sogna il multisala per riavere un cinema in città. Chi si scaglia contro i grandi centri commerciali ma non vuole ammettere di frequentarli.

SECONDO ME…

Dipenderà tutto dai tempi e dai modi di realizzazione dell’area commerciale. Ad esempio mi ricordo che, all’inizio, lo shopping center di Moncalieri 45 Nord ha faticato parecchio a decollare. I negozi aperti si contavano sulla punta delle dita, il cinema multisala era innovativo ma una volta finito il film si tornava tutti a casa. Ovviamente, la realtà carmagnolese è completamente diversa da quella della prima cintura torinese. Ha bisogno di pubblicità, di marchi apprezzati e attrattive vantaggiose (outlet, ampie esposizioni, ristoranti e luoghi di svago) e degli abitanti locali per non chiudere subito i battenti.
L’ipermercato Bennet e i negozi annessi, porteranno ad una sana concorrenza con le altre realtà presenti (Carrefour, Coop, discount vari, Pam, PrestoFresco, ecc) spero a favore dei consumatori. Molti rinunceranno alla “spesa fuori porta” in cerca di super offerte convenienti recandosi verso il BigStore di Bra, il Carrefour di Moncalieri o il Gigante di La Loggia (giusto per citarne alcuni).
Magari, con la scusa di una nuova area commerciale funzionale e bella, i carmagnolesi resteranno a Carmagnola e saranno gli altri a venire da noi.

Gli scettici e i pessimisti, dovrebbero guardarsi intorno e notare come ovunque – e dico ovunque tranne Carmagnola – stanno sorgendo centri commerciali (Pinerolo, Settimo, Bra, Moncalieri, Nichelino, Chieri, ecc…).

Il racconto di Boschero nel fare su e giù dal multisala di Moncalieri per accontentare i figli, ecc.. ha colto nel segno. Anch’io più volte mi sono chiesto: “Perché fare su e giù, di corsa.. vai qui e vai là.. poi vado a cena fino a Torino.. uffa.. magari nel cuneese… vediamo che ora si fa” e sono tornato a casa coi surgelati tutti flosci e il baule zeppo di detersivi e scorte, lasciandomi sopraffare dai volantini ricevuti in buca.

UN NOME, SÌ MA QUALE?
Chissà come verrà ribattezzata la PPE-zone? Ho sentito nominarla in tutti i modi.. Pippa.. mezza pizza e simili.  Area di Santa Rita… Il peperone sarà rispolverato per l’occasione? Carma qualcosa? Carma Center? Altrove, hanno sempre preso spunto dalle peculiarità di zona. Ad esempio a Caselle c’è il Caselle Center con un aereo come logo… A Santa Vittoria d’Alba c’è il Roero Center.. a Ciriè il centro commerciale Le Alpi.
Dai, facciamo un gioco.. proponete voi il nome che vi piacerebbe dare al polo commerciale di Carmagnola, lasciando un commento!

Enzo D.

Dalla nebbia sbucano i parcheggiatori abusivi

Ieri sera,
tornando verso casa da Torino e attraversando la circonvallazione di La Loggia, entro nella coltre bianca che in questi giorni abbraccia le sponde del Po e mi chiedo: “Chissà se a Carmagnola ci sarà ancora la nebbia fitta di questa mattina?”

Già dalla rotonda di Carignano, la risposta è chiara. Un manto bianco avvolge tutto, lasciando trapelare solo i fendinebbia delle auto e il giallo dei lampioni.
Per Carmagnola c’è poca gente in giro, anche a causa del freddo. Quindi mi accodo al classico serpentone di veicoli in orario di punta su Via Torino, dove il semaforo vista-red  – posto come “Oracolo del Sud” -  scatta qualche foto ricordo.

La nebbia rende tutto surreale, collegando la mente a scene confuse tratte da film di fantascienza o del mistero. Provo a idealizzare la Carmagnola che fu, quel villaggio di pescatori sorto su di una palude come difesa, o la roccaforte medievale dalle 17 torri circondata da mura, bastioni e fossati.
Scendo lungo la rampa del garage e mi sembra di entrare nella bat-caverna. Entro in casa e accendo il portatile in cerca di buone nuove sulla città del peperone.
Tutto tace.. nella nebbia… qualche polemica sterile relativa a commenti fatti su facebook…  critiche e schieramenti, nulla di rilevante… o quasi…

Oggi, dal gruppo CARMAGNOLA di facebook, leggo una segnalazione… temo vera… Sono “sbarcati”  i parcheggiatori abusivi in piazza Martiri, il mercoledì e il sabato. Possibile che i vigili non se ne siano accorti?
Certamente si scateneranno le ire dei cittadini, fomentate da polemiche e attacchi politici su giornali e blog, che verranno poi smentiti e ripalleggiati con un “verificheremo e provvederemo”.

Mancando fondi e personale, si farà finta di nulla come ad esempio per le varie campagne di lotta alla prostituzione tra La Loggia – Carignano – Carmagnola, lanciate in passato e mai finalizzate (vedi signorine sparse per i campi delle ex statali).

Intanto è noia..  e attesa.. del “famoso” cambiamento…
Enzo D.

Che ci fanno le luminarie ancora accese?

A proposito di sprechi e cattiva gestione del bene pubblico, avete fatto caso che siamo al 10 di gennaio 2012 e le luci di Natale  sono ancora accese?

Che senso ha la scritta AUGURI dopo l’Epifania che, si sa, tutte le feste porta via? I “lenzuolini azzurri” – scelta davvero triste – hanno stufato.
Ecco un esempio palese di come i cittadini vengono presi per il naso, dopo aver lanciato campagne di risparmio energetico, prodotto con energia pulita dai vari volontari… E poi? Cosa fanno? Lasciano appese per giorni e giorni le luci natalizie collegate alla rete elettrica cittadina?

L’amministrazione dorme… Driiiin… driiin… Sveglia! Se state aspettando la ditta incaricata di ripiegare i fazzolettini.. Almeno staccate loro l’alimentazione… O non c’è nessuno in grado di farlo e dobbiamo attendere Pasqua?

Ci vorrebbe un bel tapiro d’oro al sindaco Testa, consegnato da quelli di Striscia la Notizia.

Che altro dire? Al mosto di lanciare iniziative e giornate in cui ci si illumina di meno, abbattono i consumi inutili. Gli sprechi – soprattutto in questo anno di crisi – andrebbero evitati.

Quindi, per recuperare i costi spesi per questi giorni “post natalizi” perché l’intera Giunta non torna in sella a pedalare per una quindicina di giorni? :-)

Enzo D.

Spazzatura abbandonata e scarsa pulizia delle strade

In città è tempo di resoconti e “buoni propositi” per il 2012, dopo un anno zeppo di polemiche e scontri. Come, quali scontri? Ne citiamo solo alcuni: la chiusura del macello e dell’ufficio delle entrate, i guai con l’ospedale, la centrale biogas, il semaforo vista-red e la moschea di Via Agnelli, gli istituti comprensivi e ancora la variante Valpet e i trasferimenti regionali legati al patto di stabilità.

PULIZIA DELLA CITTÀ
spazzatura abbandonata carmagnolaTorna alla ribalta l’argomento. Tante le segnalazioni dei cittadini carmagnolesi che attraverso vari canali (lettere di protesta ai giornali locali, telefonate ai vigili, post e commenti su blog, foto pubblicate su facebook, ecc), stanno protestando contro la situazione di degrado in cui versano le strade di Carmagnola. Cartacce, lattine, sacchetti e bottiglie spuntano come funghi lungo i marciapiedi.
Il sindaco Silvia Testa, nell’intervista “Pagelle di fine anno e progetti per il 2012″ rilasciata a Il Carmagnolese di gennaio 2012, fa un bilancio dei primi sette mesi di amministrazione e ammette:

“… Un neo, comunque, c’è: la pulizia della città. Essa sarà il mio impegno prioritario per quest’anno, pur essendoci difficoltà gestionali anche legate all’appalto vigente. Ci tengo però anche a ricordare che Carmagnola è di ogni carmagnolese, che ha il dovere di trattarla come casa propria e di indignarsi di fronte a inciviltà e vandalismo… “.

Nel corso del consiglio comunale del 19 dicembre,  hanno parlato della situazione e dei modi e mezzi per affrontare il problema.  Ad esempio, la pulizia di fontane, portici e bagni pubblici non viene effettuata con la giusta regolarità dagli addetti del Consorzio Chierese. Manca poi un controllo serrato e continuo lungo le arterie principali e secondarie della città per multare eventuali trasgressori che utilizzano i cestini pubblici per disfarsi dell’indifferenziata (vedi foto a sinistra).

COLPA MIA, COLPA TUA, COLPA SUA?
Quindi? A chi dare la colpa?  Sicuramente, non è dei cittadini rispettosi che ogni giorno differenziano e pagano – salato – la raccolta rifiuti. Certamente si fa presto a scagliarsi contro l’amministrazione comunale perché – lo ricordiamo – il 70% dei voti è stato in favore del CAMBIAMENTO. E questo doveva essere in positivo, non in negativo. Vivere in una città pulita, sana e a misura d’uomo sembra essere  impossibile!
Le difficoltà gestionali dichiarate dal sindaco Testa, dovrebbero essere affrontate e appianate rapidamente seguendo un piano preciso e scrupoloso di controllo a tappeto dell’intero territorio, monitorando eventuali discariche a cielo aperto.

D’altro canto vi è un chiaro attacco politico all’attuale amministrazione – per alcuni – incapace di governare e gestire la situazione. Quindi, si leggono spesso commenti acidi al vetriolo su “colpa sua, tua, della precedente amministrazione o di tizio e caio, dei tagli”. Sembra più importante sparare cannonate alla nave nemica piuttosto che evitare di affondare riparando le falle.
Intanto Carmagnola se ne sta lì ad aspettare… di essere ripulita dalla monnezza.

Ma noi siamo CITTADINI.. liberi da tessere di partito.. che vogliono il bene della comunità. Quindi, consiglieri tutti, rimboccatevi le maniche e amministrateci collaborando nel “risollevare” Carmagnola.

SUGGERIMENTI E CONSIGLI
Dico la mia, giusto per non essere accusato di puntare il dito sul problema senza proporre soluzioni. Inizierei col ripulire da cima a fondo Carmagnola affrontando il quesito “dove inizia e dove finisce la città?” perché per alcuni è un cerchiolino attorno al centro storico ma in realtà è l’intero abitato di quasi 30 mila abitanti, compreso di borghi e frazioni.
Dividerei quindi Carmagnola in zone di controllo, tracciando su una mappa i punti di criticità (sfruttando le segnalazioni dei cittadini). Quindi farei girare uno-due addetti in borghese che, in caso di problemi o urgenza, contatterebbero direttamente il consorzio o le forze dell’ordine per farle prontamente intervenire, multando eventuali trasgressori (e riutilizzando i proventi per riqualificare le zone degradate, trasformandole in verde pubblico).

Pericoloso? Inutile? Insensato? State facendo spallucce pensando che la cosa non sarà mai affrontata per mancanza di fondi?

So che fa sorridere, ma la soluzione è semplice. Se vivi in una città “pulita” sei il primo a volerla tale e a rispettarla. Se al contrario è sporca e abbandonata,  cala il senso civico di condividere spazi comuni. Ed una bella città, richiama i turisti e gli abitanti dei centri vicini che aiutano l’economia locale. Giusto?

Enzo D.

Che Flop l’Albero a Pedali di Carmagnola

Vi è piaciuta l’iniziativa “RiCICLIamo per Natale – Pedalando sotto l’albero” inaugurata domenica 11 dicembre in Piazza S. Agostino? All’accensione del fantomatico abete a pedali, il pensiero è stato: “Tutto qua? Pedala, pedala.. dai!”. E la chiamano illuminazione natalizia, questa?

Io – sinceramente – mi aspettavo qualcosa in più. Non credo sia un fattore “economico” ma organizzativo. Diciamocelo chiaramente, l’albero natalizio illuminato a pedali (vedi foto a sinistra) è alquanto triste, abbozzato, freddo e incapace di dare emozioni. Non un angioletto, una pallina, che ne so… dei fiocchi di neve o dei pacchettini appesi ai rami. E riciclare ad esempio le decorazioni inutilizzate dai cittadini carmagnolesi? O ancora – usando la fantasia – le letterine/disegni per babbo Natale dei più piccini?
Sarebbe stato bello, passando, notare un “pezzo” dei propri ricordi appeso ad un ramo. Invece no, ritroviamo soltanto un fastidioso zig zag di led bianchi ad intermittenza sormontato da una stella di David come punta.
La suggestiva illuminazione che immaginavo leggendo i vari comunicati stampa, giornali locali e news dal web, si è dimostrata un tremendo e patetico FLOP.

Sarà che, abituato alle luci d’artista di Torino, mi ero illuso di vedere qualcosa di simile – nel piccolo ovviamente – anche nella città del peperone. Certamente, la scena ESILARANTE in cui sindaco Testa e assessori pedalano come criceti nella ruota intrattenuti dalle battute del vicesindaco, rimarrà nella “storia” degli eventi carmagnolesi. O forse no?!

Del resto, i “lenzuolini azzurri” utilizzati come illuminazioni lungo le vie principali di Carmagnola, erano in perfetto stile “sobrietà” scelto dalla giunta.

VI SIETE PERSI L’APERTURA UFFICIALE DEL NATALE DI CARMAGNOLA?
Ecco un video pubblicato su youtube inerente il discorso di apertura in cui si afferma: “…Quest’anno è l’anno delle crisi…”,  “…A volte con poco ci si può divertire e stare insieme…”, “…E allora abbiamo scelto di fare un Natale all’insegna della sobrietà e all’insegna dell’ecologia…”, “Siamo molto emozionati di essere qui ad inaugurare un albero un pochino diverso”, “Grazie perché avete dimostrato di condividere la nostra stessa idea di città”. ?? ;-0

Al contrario, l’aiuola a forma d’Italia realizzata dagli studenti dell’Agraria per i 150 anni dell’Unità mi è piaciuta molto. Peccato per i “lumini da morto” piazzati accanto ai capoluoghi di regione.

Insomma, quest’anno lo spirito natalizio, passeggiando per le vie del centro storico, l’ho sentito davvero poco. Sarà che bisogna essere sobri ed ecologici… ???

Enzo D.

Nuovo look per la stazione di Carmagnola

Forse ci siamo!
Finalmente la Regione Piemonte ha stanziato 3 milioni e 70 mila euro per il restyling “double face” della stazione di Carmagnola. La ristrutturazione prevede un nuovo ingresso sul retro (verso Via Sommariva), dove sorgerà un maxi parcheggio. Rfi realizzerà un nuovo sesto binario dopo aver demolito i vecchi binari inutilizzati (sesto e settimo), raddoppiando inoltre il sottopasso esistente.
Mossa strategica per collegare la città alla nuova zona commerciale, per ora isolata dal centro a causa della ferrovia.

Il sesto binario servirà il SFM (Sistema Ferroviario Metropolitano): la stazione di Carmagnola sarà parte della FM4 Carmagnola-Chivasso (la quarta linea prevista per migliorare la mobilità interna nell’area della provincia torinese).

Non sono chiari i tempi di realizzazione
Già in passato si è parlato di restrutturazioni varie alla stazione, in pratica hanno “rattoppato” le tettoie sovrastanti le banchine dei binari, a sua volta pavimentate con nuove strisce gialle di sicurezza. Tutto il resto è rimasto decadante e marcio. Pareti scrostate, scritte di ogni genere, servizi igienici inutilizzati dai viaggiatori, nessun tabellone arrivo/partenze ai binari (solo tristi annunci, spesso inesatti).
Per come è ora, la stazione di Carmagnola rappresenta il vecchio concetto di “stazione abbandonata al passare del tempo” in cui il personale scarseggia – o forse cazzeggia? – e non un luogo dedicato ai cittadini che si servono del treno. Speriamo che questi 3 milioni e rotti di euro (che non sono certo bruscolini) vengano utilizzati – tutti – in modo da rivedere la trasformazione da Cenerentola in principessa avvenuta ad esempio a Porta Nuova.

Voi che impressione vi siete fatti?
Per favore, lasciate un vostro commento.
Grazie!

Enzo D.

Biogas, exTeksid e doppia rotonda

Leggendo il Mercoledì di questa settimana,
Tornano alla ribalta alcune notizie che interessano direttamente i cittadini carmagnolesi. In primis, la centrale di biogas in fase la costruzione in Via Vado della Valle. E poi la riqualificazione dell’ex area Teksid e l’avvio dei lavori per la doppia rotonda su Corso Sacchirone.

BIOGAS a Carmagnola: favorevoli o contrari?
I lavori sono partiti il 17 novembre, nonostante le proteste lanciate dai sanbernardesi che non vedono di buon occhio quest’opera a causa della vicinanza alle abitazioni. Preoccupati per la propria salute, hanno più volte chiesto spiegazioni (scrivendo ad es. al Corriere di Carmagnola o commentando alcuni blog) inerenti il rumore del cogeneratore, le eventuali puzze e il via vai di autocarri.
La notizia è trapelata attraverso il blog Carmagnola Lato B ed è stata confermata sul Mercoledì.

Dopo aver fatto ricorso al TAR, il sindaco Testa e il vicesindaco Bertero sembrano voler attendere l’esito dato che la Carmagnola Biogas ha diritto di costruire gli impianti. Anche dopo aver sostenuto l’esatto contrario in campagna elettorale. Tutto sembra essere a norma, compresa l’autorizzazione da parte della Provincia e il progetto che dovrebbe essere completato entro la fine del 2012.
Allora perché si sente già puzza di… biogas?

Si parla di quattro silos alti otto metri, alimentati con deiezioni animali e trinciati, che produrranno un mega watt di elettricità.

COSA “SI PUÒ” FARE :-)
Aspettando l’udienza del TAR, un’amministrazione comunale attenta potrebbe organizzare un incontro tra il presidente Peraino o l’amministratore Chicco della Carmagnola Biogas e una delegazione del borgo San Bernardo, informando così i cittadini sulle potenzialità dell’opera e al tempo stesso lasciando loro la possibilità di porre domande.
Oltre a loro, ci sarebbe il resto dei concittadini che prossimamente usufruirà dell’energia prodotta, nel tentativo di ridurre i costi di gestione e l’inquinamento prodotto.

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Una Nuova Sagra del Peperone

CARMAGNOLA, 26 AGOSTO 2011 – 4 SETTEMBRE 2011
Torna a bussare alla porta, la Sagra del Peperone di Carmagnola ovvero l’evento clou del territorio carmagnolese che attrae migliaia di persone in cerca di buon cibo e divertimento.  Le indiscrezioni lette su internet facevano pensare al “classico” programma oramai collaudato: il concorso Mostra/Mercato del Peperone con la premiazione dei peperoni più pesanti delle 4 categorie (tomaticot, lungo, quadrato e trottola), l’allestimento della Piazza dei Sapori (in Piazza Mazzini), i musei cittadini aperti al pubblico.

Quest’anno, la nuova amministrazione comunale gioca il jolly del direttore artistico Cristiano Bologna che gestirà l’evento a titolo gratuito tentando di ottenere un maggior coinvolgimento dei giovani carmagnolesi e non.
Una svolta epocale, quella di puntare sui GIOVANI e dare spazio ad iniziative, sperando di non riveder spuntare i soliti carri di ballerini brasiliani/e (visti e rivisti).

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Carmagnola: giù le mani dall’ospedale

L‘aria di cambiamento che si tentava di respirare con l’elezione della nuova giunta comunale, è stata letteralmente “condizionata” dalla notizia dell’imminente chiusura del San Lorenzo di Carmagnola. O meglio, non dell’intero ospedale ma del Punto Nascite (dal 1 luglio al 30 di settembre) e dei reparti di Pediatria (inaugurato nel maggio 2011), Ginecologia e Ostetricia.  Una decisione improvvisa, presa dalla direzione dell’Asl To5, dopo lo scandalo sanità e l’arresto dell’assessore Caterina Ferrero.

I carmagnolesi – indignati – sono scesi in piazza e hanno partecipato alle manifestazioni in difesa del proprio ospedale, luogo in cui molti loro sono venuti al mondo e dove vogliono continuare a far nascere i propri figli. “Giù le mani dall’ospedale” uno dei tanti slogan.
È chiaro come il governo stia tentando di tagliare i costi della Sanità a discapito dei cittadini. Invece di utilizzare le forbici dimezzando gli stipendi di dirigenti e combattendo contro sprechi, malfunzionamenti e tangenti si decide di “dare una spuntata” generale a tutti i nosocomi della provincia torinese, senza verificare le loro condizioni e alternative possibili.

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CSI Carmagnola: inseguimento all’americana nella terra del peperone

Avete presenti i telefilm americani o i polizieschi alla Rex, in cui tra sirene e veicoli che sfrecciano ad alta velocità i criminali vengono rincorsi dagli agenti e infine arrestati?

Lo scorso 12 agosto, Carmagnola – in profumo di sagra – è stata la location di un carambolante inseguimento dei carabinieri tra tetti e palazzi cittadini, nel tentativo riuscito d’acciuffare l’ultimo componente della banda delle rapine. Utilizzando un elicottero, è stato possibile scovare l’appartamento in cui il rapinatore nascondeva il fucile a canne mozze dei precedenti colpi compiuti sotto effetto di cocaina.

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Aversa: monumenti nel degrado, la statua di Cimarosa a rischio crollo.

Aversa 28/01/2012 La statua di Cimarosa simbolo di AVERSA continua a sprofondare nel fango nell'indifferenza dell'amministrazione. La nostra prima segnalazione risale ad un..

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Poste Italiane: Assunzioni tra Addetti allo smistamento e Postini

Poste Italiane seleziona personale tra Postini e Addetti allo smistamento che lavoreranno a tempo determinato per il periodo 1° febbraio-30 marzo..

Galatina

Giornata della memoria. Andare oltre il ricordo per cercare di comprendere.

di Michele Dotti -Si celebra oggi la giornata internazionale della memoria, in occasione dell'anniversario dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz. Non è facile scrivere qualcosa su questo tema, tanto..

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Flumeri - Verso il voto, la risposta a Giacobbe: «Cuore, gruppo autonomo» Dal giornale Corriere del 24 1 2012 FLUMERI –..

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